L’APPROCCIO FUNZIONALE COLORTHINKING
QUANDO IL
COLORE ANIMA
LO SPAZIO
I PRINCIPI
FONDAMENTALI
DELLA PROGETTAZIONE
CROMATICA
Capire come il colore interagisce con i sensi è fondamentale per selezionare le tinte adeguate. Ecco gli elementi chiave di cui tener conto durante la scelta:
1. ESPOSIZIONE E LUCE NATURALE
Valutare attentamente l’esposizione degli ambienti, considerando le variazioni della luce naturale durante il giorno e le stagioni.
2. EQUILIBRIO CROMATICO
Evitare le monocromie o i contrasti eccessivi tra tonalità, luminosità e saturazione. L’equilibrio va cercato fra tonalità e temperature diverse.
3. RELAZIONE TRA COLORE E FUNZIONE DELL’AMBIENTE
Conoscere la funzione dello spazio che stiamo progettando. La stessa combinazione di colore può produrre effetti diversi in ambienti adibiti a usi diversi.
4. LUMINOSITÀ E RIFLESSIONE DELLA LUCE
Escludere l’uso di troppi colori scuri, che assorbono luce, così come un eccesso di bianchi, che la riflettono.
5. COLLEGAMENTI TRA COLORE E SENSAZIONI
Essere consapevoli del fatto che i colori degli ambienti influenzano la nostra percezione dello spazio, della temperatura, del gusto, dell’odore, del rumore, del peso, della dimensione e del tempo.
6. VALUTAZIONE CONTESTUALE
Scegliere un colore considerando la relazione con tutte le altre tonalità, anche di oggetti e arredi, presenti nello spazio su cui si desidera intervenire.
CONSIGLI PER IL
CORRETTO CLIMA
CROMATICO
SOFFITTI E PARETI
Soffitti e pareti sono le aree più ampie e per questo devono essere le più luminose. Generalmente vanno dipinte con le tonalità più chiare.
DETTAGLI
Particolari architettonici come pilastri, riseghe o nicchie, sono aree mediamente ampie e per questo devono essere dipinte per risultare mediamente luminose.
ACCENTI
Le aree più ridotte come cornici, modanature, zoccolature e arredi possono essere dipinte con tonalità più scure, così da dare rilievo a elementi specifici della stanza.